Apertura del bando per l’acquisizione di strumenti tecnologici per persone con disabilità o DSA

Dettagli della notizia

Contributi Regione Lombardia per sostegno all'acquisto di dispositivi tecnologici per persone in condizione di disabilità e DSA, sia minori che anziani.

Data:

Da giovedì 15 gennaio 2026 ore 10:00 fino al 31 dicembre 2026.

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Apertura del bando per l’acquisizione di strumenti tecnologici per persone con disabilità o DSA

Finalità

La misura sostiene le persone disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), unitamente alle loro famiglie, mediante un contributo economico per l’acquisto (ovvero noleggio o leasing) di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati finalizzati a implementare le abilità della persona e potenziare la qualità della vita quotidiana.

Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile (spesa non inferiore a € 300,00) e comunque non superiore a € 16.000 ed entro i seguenti limiti:

  • personal computer da tavolo, personal computer portatile o tablet, comprensivi di software e/o hardware specifici, software di base e di tutte le periferiche: contributo massimo erogabile € 800,00;
  • solo software e/o hardware specifici, qualora il richiedente sia già in possesso del personal computer da tavolo/portatile/tablet, contributo massimo erogabile € 600,00;
  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;
  • adattamento dell’autoveicolo per il trasporto della persona con disabilità oppure modifica degli strumenti di guida (beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92), contributo massimo erogabile € 11.000,00.

Come partecipare

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a partire dalle ore 10:00 del 15 gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2026.

È obbligatorio allegare la seguente documentazione alla domanda:

  1. il certificato del medico specialista competente per patologia(o medico prescrittore per gli ausili riconducili) attestante che l’ausilio prescritto è conforme alle esigenze della persona con disabilità, o con DSA, e che il suo utilizzo consente un effettivo miglioramento della funzionalità, contribuendo al potenziamento dell’autonomia personale.

Non potranno essere ritenuti validi i certificati redatti dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, salvo che siano specialisti in discipline strettamente correlate alla disabilità o ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) del beneficiario.

2.a  il preventivo qualora non si sia ancora proceduto all’acquisto dello strumento con la tipologia di prodotti che si intende acquistare.

Nel caso la domanda di contributo venga ammessa a seguito di presentazione del preventivo, il richiedente dovrà, ai fini dell’erogazione del contributo, allegare entro 12 mesi dalla presentazione della domanda, la documentazione attestante la spesa sostenuta (vedi punto 2.b di seguito riportato e la specifica al punto C4a).

Si specifica che, qualora la spesa ammissibile effettivamente sostenuta risultasse:

  • maggiore rispetto al costo indicato nel preventivo, sarà riconosciuto il contributo inizialmente assegnato e la differenza dei costi sarà a carico del soggetto beneficiario;
  • inferiore al costo indicato nel preventivo, il contributo sarà ricalcolato nella misura del 70% della spesa effettivamente sostenuta;

oppure

2.b. la fattura/la ricevuta fiscale/lo scontrino “parlante”, con l’indicazione del codice fiscale del richiedente/beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati, con evidenza della spesa sostenuta e copia della documentazione attestante l’avvenuto pagamento (bonifico, bancomat, carte di credito), ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria. Si esclude ogni altro tipo di documento contabile.

Non saranno accettati pagamenti tramite buoni del welfare aziendale, carta del docente, dote scuola, ecc.

  1. copia del libretto di circolazione dell’autoveicolo o contratto di comodato d’uso, nel caso di richiesta di contributo nell’area mobilità.

Le domande   sono   assegnate    alle   ATS   in   base   alla    residenza anagrafica del beneficiario.


A chi è rivolto

Possono chiedere il contributo i cittadini residenti in Lombardia, con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 30.0000 €. 

I beneficiari possono essere sia minori che adulti entro il 67° anno di età, nello specifico: 

  • persone in possesso di un certificato del medico specialista competente per patologia (o del medico prescrittore per gli ausili riconducili) attestante che l’ausilio prescritto è conforme alle esigenze della persona con disabilità, o con DSA, e che il suo utilizzo consente un effettivo miglioramento della funzionalità, contribuendo al potenziamento dell’autonomia personale;
  • essere un minore o adulto/anziano (entro il 67° anno di età) con disturbo specifico di apprendimento (DSA) certificato ai sensi della L.R. 17/2019;

oppure:

  • essere persona con disabilità che abbia ottenuto uno tra i 3 (tre) riconoscimenti indicati di seguito:
  • il riconoscimento di invalidità
  • il riconoscimento della necessità di sostegno di cui all’art. 3 della Legge 104/92;
  • l’accertamento di alunno con disabilità ai fini dell’inclusione scolastica ai sensi del DPCM 185/2006 o della Legge 104/92 come indicato nella DGR n. XII/2446/2024, o del D. Lgs 62/2024 limitatamente ai territori oggetto di sperimentazione.

A cura di

Pagina aggiornata il 22/01/2026, 20:00

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