Torre del colle San Geminiano

Luogo di interesse storio. Non agibile.

Immagine che raffigura Torre del colle San Geminiano
Torre del colle San Geminiano

Indirizzo

Monte Tomenone

Titolo del paragrafo

L’antica Torre che svetta sulla cima del Colle San Geminiano è ciò che meglio si è conservato dell’antico Castello (o “Castrum”) dei Conti Ghisalbertini De Martinengo, che lo acquistarono nel 1045, divenendo i signori di Mezzate.

In origine la torre era inserita in una struttura fortificata molto più complessa, racchiusa in un recinto di mura difensive, dentro il quale c’erano altri edifici, tra cui una chiesa dedicata a San Geminiano (oggi non più esistente) e un pozzo, di cui si conservano ancora i resti.

Questo castello, come le molte altre fortificazioni della zona, aveva una funzione di difesa della pianura, godendo di un’ottima visuale dalla cima del colle.
I conti de Martinengo godettero di una posizione di potere per molto tempo dal momento dell’acquisto del Castrum, ma le lotte tra famiglie che si svolsero nel XIII secolo fecero cadere i conti in rovina, perdendo la loro influenza sul territorio, a favore di altre famiglie: Vertova, proprietari del castello, i Capitani di Scalve e gli Zoppi, che possedevano il “Pavione” (oggi Palazzo Gout) il la torre con il suo "Rasetto".


Ultimo aggiornamento

14/02/2024, 21:20

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri